Termiti in casa: i segnali di una colonia
Ali trasparenti sul davanzale, strane strisce di terra sul muro, granelli scuri sotto una trave o legno che suona vuoto? Possono essere segnali di termiti. Ti spieghiamo come riconoscerli, dove guardare e cosa fare subito, con l’aiuto di Biotarl.
Per case, mobili antichi, travi, parquet e aziende, in tutta Italia e in Svizzera.

Come capire se hai le termiti in casa
Le termiti in casa si riconoscono soprattutto da sei segnali: sciami di insetti con le ali, ali perse vicino alle finestre, cunicoli di terra sui muri, granelli duri sotto il legno, legno che suona vuoto e vernice che si gonfia. Le termiti vivono in colonie nascoste, dentro il legno o nel terreno, e di solito non si vedono. Per questo bisogna imparare a leggere le tracce che lasciano. In Italia le specie stabili sono due: la termite sotterranea e la termite del legno secco (fonte: Wikipedia).
- Uno sciame di insetti alati. In certi giorni escono tutti insieme da un muro, da un infisso o dal pavimento: sono le termiti che partono per fondare nuove colonie.
- Ali perse sui davanzali. Dopo il volo le termiti si staccano le ali: trovi tante alette trasparenti, tutte uguali, vicino a finestre e lampade.
- Cunicoli di terra sui muri. Strisce sottili di terra, larghe come una matita, che salgono da terra lungo muri, battiscopa o tubi: sono tipici della termite sotterranea.
- Granelli duri sotto il legno. Piccoli granelli scuri o color legno, simili a semi, sotto una trave o un infisso: sono gli escrementi della termite del legno secco.
- Legno che suona vuoto. Battendo con le nocche il legno sembra cavo, o si sbriciola sotto la pressione di un cacciavite.
- Vernice gonfia o bollata. La vernice di stipiti, battiscopa o infissi si solleva in bolle o si incrina senza un motivo apparente.

Fuori il legno può sembrare sano, ma dentro le termiti lo svuotano lasciando solo un guscio sottile.

Termiti, tarli o formiche? Come distinguerli
Ali, fori e polvere nel legno possono avere cause diverse. Ecco le differenze più semplici da osservare, anche senza strumenti.
Termiti Da controllare
Le alate hanno il corpo dritto, senza la “vita stretta”, antenne dritte e quattro ali uguali, più lunghe del corpo. Lasciano cunicoli di terra o granelli duri, non polverina fine.
Tarli del legno
Fanno fori rotondi e precisi da cui cade una polverina fine, simile a farina. Non costruiscono cunicoli di terra. Ecco come riconoscere i fori dei tarli e la differenza tra tarli e tarme del legno.
Formiche alate
Hanno la vita molto stretta tra torace e addome, antenne piegate a gomito e ali davanti più lunghe di quelle dietro. Sciamano anche loro, per questo vengono spesso confuse con le termiti.
Formiche carpentiere
Scavano gallerie nel legno ma non lo mangiano: buttano fuori una segatura grossolana, a scagliette. Ecco come riconoscere le formiche carpentiere in casa.
Termite sotterranea o del legno secco: cosa cambia
Le due termiti presenti in Italia vivono in modo diverso e lasciano tracce diverse. Capire quale hai è il primo passo, perché anche l’intervento cambia.
Termite sotterranea
Reticulitermes lucifugusAlata tutta nera
La forma con le ali ha il corpo scuro, quasi nero, ed è lunga circa un centimetro.
Vive nel terreno
Il nido è sotto terra e ha bisogno di umidità: raggiunge la casa passando da muri, crepe e fessure.
Costruisce cunicoli di terra
Per arrivare al legno senza seccarsi crea tubicini di terra e saliva lungo muri e battiscopa.
Attacca dal basso
I danni compaiono spesso in cantine, battiscopa, stipiti e infissi vicini al pavimento.
Colonie molto grandi
Una colonia può contare centinaia di migliaia di individui (fonte: Wikipedia). Gli sciami escono di solito in primavera.
Termite del legno secco
Kalotermes flavicollisCollarino giallo
La forma con le ali ha il corpo bruno scuro e una parte gialla subito dietro la testa.
Vive dentro il legno
Non ha bisogno del terreno: può stare nel legno asciutto, anche ai piani alti e nel sottotetto.
Lascia granelli duri
Il segno tipico sono i suoi escrementi: granelli piccoli e duri che cadono da fori nel legno.
Travi, infissi e mobili
Colpisce travi, tetti, infissi, persiane, porte, mobili e parquet (fonte: Wikipedia).
Sciama tra estate e autunno
Gli alati compaiono di norma da luglio a ottobre.
Perché con le termiti bisogna muoversi in fretta
Le termiti lavorano al buio e in silenzio. Quando i segnali diventano evidenti, spesso la colonia è attiva da tempo: ecco perché conviene far controllare subito.
01Svuotano il legno da dentro
Mangiano il legno dall’interno e lasciano la superficie quasi intatta: il danno si vede tardi, quando il legno cede o si rompe.
02Travi e solai a rischio
Travi, travetti e solai possono perdere resistenza. Nei casi gravi serve anche il parere di un tecnico strutturista.
03Infissi e battiscopa
Stipiti, battiscopa, porte e infissi sono spesso i primi punti colpiti, soprattutto vicino a zone umide.
04La colonia continua a crescere
Finché la colonia ha cibo e umidità continua a crescere. Lo spray uccide solo gli insetti che vedi, non la colonia nascosta.

«Molte tracce che vediamo nelle case sono vecchie. Prima di intervenire cerchiamo i segni recenti: cunicoli di terra freschi, granelli nuovi dopo la pulizia, alati o insetti vivi. Solo così il trattamento serve davvero.»
Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa del gruppo Ekonore, segue la parte scientifica di Biotarl: riconoscimento delle specie, verifica dell’attività dei tarli e scelta dei trattamenti senza pesticidi.
Dove controllare se sospetti le termiti
Con una torcia e un cacciavite puoi fare un primo giro dei punti più a rischio. Guarda, fotografa e annota: non rompere nulla.

Davanzali e finestre
Ali trasparenti tutte uguali, spesso vicino a vetri e lampade: sono il segno di una sciamatura.
Battiscopa e stipiti
Cerca cunicoli di terra, vernice gonfia e legno che cede premendo con un cacciavite.
Bagni, cucine e scarichi
Le zone con perdite o umidità sono le preferite dalla termite sotterranea.
Cantine, garage e locali tecnici
Muri bassi, angoli e tubi: qui i cunicoli di terra salgono dal pavimento.
Travi e sottotetto
Granelli duri sotto travi, perline e infissi indicano la termite del legno secco. Leggi anche la guida sui tarli nelle travi del tetto.
Giardino e muri esterni
Legna, cartoni, bancali e fioriere appoggiati ai muri possono fare da ponte verso la casa.
Ali sui davanzali o cunicoli di terra sui muri? Un tecnico può capire se c’è una colonia attiva.
Termiti in casa: cosa fare subito
Non serve farsi prendere dal panico, ma neanche aspettare. Ecco i quattro passi da fare nelle prime ore, prima dell’arrivo del tecnico.

Non rompere e non spruzzare
Lascia stare cunicoli di terra e legno rovinato e non usare spray: servono al tecnico per seguire il percorso della colonia.

Fotografa insetti e tracce
Fai foto nitide di alati, ali, cunicoli e granelli, con una moneta accanto. Conserva qualche ala o insetto in un sacchetto chiuso.

Segna dove e quando
Annota in quali stanze trovi i segni e in che giorni: una piccola mappa aiuta a trovare i punti attivi. Lo stesso metodo vale per i tarli: leggi cosa controllare nelle prime 48 ore.

Chiedi una consulenza
Raccontaci cosa hai visto e mandaci le foto: la consulenza è gratuita e ti diciamo se serve un sopralluogo.
4 errori da evitare con le termiti in casa
Quando si scoprono le termiti viene voglia di fare subito qualcosa. Alcune reazioni però fanno perdere tempo o rendono più difficile trovare la colonia.
Distruggere i cunicoli di terra
Romperli non ferma le termiti: ne costruiscono altri, e il tecnico perde il segno del loro percorso.
Usare spray e insetticidi
Lo spray uccide solo le termiti che vedi e può spingere la colonia a spostarsi altrove. Anche i rimedi fai da te non arrivano al nido.
Scambiarle per formiche e aspettare
Le termiti alate e le formiche alate si somigliano, ma il rischio per il legno è molto diverso.
Ignorare perdite e umidità
Perdite d’acqua, muri umidi e legno a contatto con la terra aiutano la termite sotterranea.
Come si interviene senza pesticidi in casa
Con le termiti non basta eliminare gli insetti che si vedono: bisogna capire la specie, trovare i punti attivi e interrompere il collegamento tra la colonia e la casa. Per questo serve un professionista. Trovi tutti i dettagli nella pagina sulla disinfestazione delle termiti.
- Prima la diagnosi: il tecnico riconosce la specie, cerca i punti attivi e le vie di ingresso e misura l’umidità.
- Termite sotterranea: si usano stazioni di controllo nei punti di passaggio, che sfruttano il comportamento della colonia, senza spruzzare negli ambienti.
- Termite del legno secco: dove il legno lo permette si può trattare con le microonde, dopo aver valutato quanto è profondo il danno.
- Correggere le cause: riparare perdite, aerare cantine e vespai, togliere legno a contatto con il terreno.
- Controlli nel tempo: le termiti si seguono per mesi, non basta che spariscano gli insetti visibili.
- Travi molto rovinate: l’intervento ferma le termiti ma non rende al legno la resistenza persa: nei casi gravi serve uno strutturista.

Una stazione di controllo interrata in giardino: serve a intercettare le termiti sotterranee e a seguire la colonia.
Dalla tua segnalazione al legno protetto: 4 passi
Se sospetti le termiti in casa, ecco come lavoriamo: dalla prima telefonata ai controlli nel tempo.

Ci racconti il problema
Compili il modulo o chiami: descrivi cosa hai visto (ali, insetti, cunicoli, granelli) e dove, e se puoi mandi qualche foto. La consulenza è gratuita.

Sopralluogo e diagnosi
Il tecnico controlla legno, muri e punti umidi, osserva gli insetti al microscopio digitale, riconosce la specie e individua i punti attivi.

Intervento su misura
Per la termite sotterranea si lavora con stazioni di controllo, per quella del legno secco con le microonde dove il legno lo permette, senza pesticidi in casa.

Controlli nel tempo e garanzia
Le termiti si seguono con controlli periodici, finché la colonia non dà più segni di attività. L’intervento è coperto da garanzia.

«Una trave antica o un infisso di casa non si sostituiscono facilmente. Per questo prima verifichiamo se le termiti sono davvero attive e di che specie sono, poi scegliamo l’intervento più adatto a quel legno.»
Francesco Colombo, fondatore e CEO di Ekonore, ha creato Biotarl per proteggere il legno con tecnologie senza pesticidi: microonde, infrarossi e anossia, con interventi coperti da garanzia.
Le soluzioni Biotarl: senza pesticidi in casa
Ogni casa e ogni colonia sono diverse. Per questo Biotarl sceglie l’intervento in base alla specie di termite, al tipo di legno e a dove si trova il danno.

Stazioni di controllo
Le stazioni vengono messe nei punti di passaggio e permettono di intercettare le termiti e seguire la colonia.
- Giardino, perimetro e cantine
- Sfrutta il comportamento della colonia
- Nessuno spray negli ambienti

Generatore a microonde
Le antenne si posizionano su travi e infissi e trattano il legno sul posto, senza smontarlo.
- Travi, sottotetti e infissi
- Si lavora direttamente in casa
- Prima si valuta il danno

Cabina a microonde
Il mobile entra in cabina e il calore si sviluppa dentro il legno, dove vivono gli insetti.
- Mobili, porte, cornici
- Trattamento controllato
- Nessun residuo chimico

Controlli e garanzia
Misuriamo l’umidità, controlliamo i punti trattati nel tempo e ti diciamo cosa correggere in casa.
- Controlli periodici
- Consigli su perdite e umidità
- Intervento coperto da garanzia
Cosa dicono i nostri clienti
Termiti in casa: le risposte alle domande più frequenti
Come capisco se ho le termiti in casa?+
I segnali principali sono: sciami di insetti alati, ali perse sui davanzali, cunicoli di terra su muri e battiscopa, granelli duri sotto il legno, legno che suona vuoto e vernice che si gonfia. Basta anche uno solo di questi segni per chiedere un controllo.
Le ali sul davanzale sono di termiti o di formiche?+
Le ali di termite sono tutte uguali tra loro, trasparenti e più lunghe del corpo. Le formiche alate hanno invece ali davanti più lunghe di quelle dietro, vita stretta e antenne piegate a gomito. Una foto con una moneta accanto aiuta il tecnico a riconoscerle.
Cosa sono le strisce di terra sui muri?+
Sono i cunicoli della termite sotterranea: tubicini di terra e saliva che le termiti costruiscono per arrivare al legno restando al riparo. Non romperli: fotografali e segna dove sono, perché servono a seguire il percorso della colonia.
Che differenza c’è tra termiti e tarli?+
I tarli sono coleotteri: le larve scavano il legno e gli adulti escono da fori rotondi lasciando polverina fine. Le termiti sono insetti sociali che vivono in colonie e lasciano cunicoli di terra o granelli duri. Ecco come riconoscere i fori dei tarli.
Quali termiti ci sono in Italia?+
Le specie stabili sono due: la termite sotterranea (Reticulitermes lucifugus) e la termite del legno secco (Kalotermes flavicollis). Una terza specie, arrivata con i commerci, è stata trovata solo in alcune città (fonte: Wikipedia).
In che periodo escono le termiti alate?+
Gli sciami della termite sotterranea escono di solito in primavera, mentre quelli della termite del legno secco compaiono di norma tra luglio e ottobre. Vedere uno sciame in casa è un segnale da non ignorare.
Posso eliminare le termiti da solo con uno spray?+
No. Lo spray uccide solo gli insetti che vedi, mentre la colonia resta nascosta nel terreno o nel legno e può spostarsi. Per le termiti serve un intervento professionale, che parte dal riconoscere la specie.
Come si interviene sulle termiti senza pesticidi in casa?+
Per la termite sotterranea si usano stazioni di controllo nei punti di passaggio, senza spruzzare negli ambienti; per quella del legno secco si può usare il calore delle microonde dove il legno lo permette. Poi si correggono le cause, come perdite e umidità. Trovi i dettagli nella pagina sulla disinfestazione delle termiti.
Sospetti le termiti in casa?
Raccontaci cosa hai visto e mandaci qualche foto di ali, insetti, cunicoli o legno rovinato: ti diciamo se serve un controllo e qual è l’intervento più adatto, senza pesticidi in casa. La consulenza è gratuita.
Hai trovato fori o polverina? Raccontaci cosa vedi.
Scrivici dove hai notato i segni (mobile, trave, parquet) e, se puoi, allega una foto ravvicinata dei fori e della polverina: ti aiutiamo a capire se i tarli sono attivi e come intervenire.
