Quanto costa un trattamento antitarlo per mobili
Prima di chiedere un prezzo conviene sapere da cosa dipende: quanti mobili sono, che legno hanno, quanto sono rovinati e dove si fa il trattamento. Ti spieghiamo cosa deve contenere un preventivo serio e come evitare spese inutili, con l’aiuto di Biotarl.
Per case, mobili antichi, travi, parquet e aziende, in tutta Italia e in Svizzera.

Da cosa dipende il costo del trattamento
Il costo di un trattamento antitarlo per mobili non è un prezzo fisso: dipende da quanti mobili vanno trattati, da quanto sono grandi, dal tipo di legno e di finitura, da quanto è estesa l’infestazione e da dove si fa il trattamento. Per questo un preventivo serio arriva solo dopo aver visto i mobili, anche solo in foto. Ecco i fattori che contano di più.
- Numero e misura dei mobili. Una sedia, un comò o un armadio a quattro ante richiedono spazi, tempi e lavoro diversi.
- Tipo di legno e finiture. Vernici, cere, dorature, intarsi e impiallacciature vanno protetti: il tecnico sceglie il metodo anche in base a questo.
- Quanto è estesa l’infestazione. Un solo cassetto con pochi fori è diverso da un mobile intero, o da più mobili nella stessa stanza.
- La specie di tarlo. Nei mobili il più comune è il tarlo dei mobili (Anobium punctatum), le cui larve possono vivere nel legno per alcuni anni (fonte: Wikipedia). Conoscere la specie aiuta a scegliere il trattamento giusto.
- Dove si fa il trattamento. In cabina a microonde nella nostra sede, con ritiro e riconsegna, oppure direttamente a casa tua. Anche la distanza conta.
- Controllo e garanzia. Un preventivo completo comprende il controllo finale e un intervento coperto da garanzia.

Quanti fori ci sono e dove si trovano aiuta a capire quanto è estesa l’infestazione, e quindi quanto lavoro serve.

Cosa deve includere un preventivo serio
Due preventivi possono sembrare simili ma contenere cose molto diverse. Prima di confrontarli, controlla che ci siano questi quattro punti, scritti in modo chiaro.
La verifica dei tarli Prima di tutto
Il preventivo deve partire da un controllo: quali mobili sono colpiti, se i tarli sono ancora attivi e di che specie sono. Ecco come capire se i tarli sono attivi.
L’elenco dei mobili e il metodo
Devono essere indicati i mobili da trattare e il tipo di trattamento scelto per ciascuno, con le precauzioni per vernici e decorazioni.
Ritiro, trasporto e riconsegna
Se i mobili vanno trattati in sede, il preventivo deve dire chi li ritira, come vengono protetti durante il trasporto e quando tornano a casa.
Controllo finale e garanzia
Un lavoro serio non finisce con il trattamento: deve prevedere un controllo e dire cosa copre la garanzia. Leggi cosa prevede la nostra garanzia.
Preventivo poco chiaro o preventivo serio: come riconoscerli
Il prezzo più basso non sempre è il più conveniente. Conta quello che è compreso: se mancano dei passaggi, il rischio è dover pagare di nuovo più avanti.
Preventivo poco chiaro
Segnali a cui fare attenzionePrezzo dato senza vedere nulla
Una cifra al telefono, senza foto e senza domande sui mobili, sul legno e sui fori.
Nessuna verifica dei tarli
Non si controlla se l’infestazione è attiva: si rischia di trattare mobili che non ne hanno bisogno, o di dimenticarne altri.
Metodo non indicato
Non è scritto come verranno trattati i mobili, né come saranno protette vernici e decorazioni.
Trasporto poco chiaro
Ritiro, imballaggio e riconsegna non sono descritti: possono diventare spese o problemi in più.
Nessun controllo dopo
Finito il trattamento nessuno verifica il risultato, e non si sa cosa succede se ricompaiono i fori.
Preventivo serio
Quello che dovresti trovarePrima foto o sopralluogo
Il tecnico guarda i mobili, anche solo in foto, e fa domande precise prima di proporre un prezzo.
Tarli attivi verificati
Si controlla quali mobili hanno tarli ancora vivi e di che specie sono.
Mobili e metodo per iscritto
Ogni mobile ha il suo trattamento, scelto in base al legno e alle finiture.
Logistica chiara
Ritiro, protezione durante il trasporto e riconsegna sono descritti, con tempi indicativi.
Controllo e garanzia
Sono previsti il controllo finale e un intervento coperto da garanzia.
I costi nascosti del fai da te e di un trattamento sbagliato
Spesso si cerca di risparmiare con un prodotto comprato al negozio o con il preventivo più basso. Ma se i tarli sopravvivono, la spesa vera arriva dopo.
01Buttare un mobile di valore
Se si aspetta troppo, le larve continuano a scavare: un piede o un cassetto possono cedere e il mobile a volte non si recupera più.
02Finiture rovinate
Prodotti spennellati senza criterio possono macchiare vernici e cere o rovinare dorature e intarsi: poi serve anche il restauratore.
03Un lavoro da rifare
Iniezioni e prodotti fai da te raggiungono solo una parte delle gallerie. Se le larve sopravvivono, bisogna pagare un nuovo trattamento.
04I tarli passano ad altri legni
Un mobile infestato lasciato com’è può essere il punto di partenza per altri mobili, cornici o parquet della casa: il lavoro diventa più grande.

«Molti fori che vediamo sui mobili sono vecchi di anni. Prima di trattare cerchiamo i segni recenti: polverina nuova dopo la pulizia, fori chiari, larve o adulti. Solo così il trattamento serve davvero.»
Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa del gruppo Ekonore, segue la parte scientifica di Biotarl: riconoscimento delle specie, verifica dell’attività dei tarli e scelta dei trattamenti senza pesticidi.
Cosa preparare per avere una stima precisa
Più informazioni dai al tecnico, più la stima sarà vicina al costo reale. Bastano un telefono e qualche minuto: guarda, fotografa e annota, senza spostare o rompere nulla.

Quanti mobili
Fai una lista di tutti i mobili con fori, anche quelli con pochi buchi o in altre stanze.
Le misure
Indica le misure di massima di ogni mobile: aiutano a capire se può entrare in cabina o va trattato in casa.
Foto dei fori e della polverina
Una foto del mobile intero e una da vicino dei fori, con una moneta accanto per capire la misura.
Finiture e decorazioni
Segnala vernici lucide, dorature, intarsi, parti in stoffa o pelle: cambiano le precauzioni.
Dove si trova il mobile
Piano, ascensore, scale strette: servono per organizzare un eventuale ritiro.
Altri legni vicini
Guarda anche cornici, parquet e travi della stessa stanza. Se i fori sono nell’armadio, leggi la guida sui tarli nell’armadio.
Vuoi sapere da cosa dipende il costo per i tuoi mobili? Mandaci qualche foto: la consulenza è gratuita.
Come risparmiare nel modo giusto
Risparmiare non vuol dire scegliere il prodotto più economico. Vuol dire fare il lavoro giusto una volta sola. Ecco quattro scelte che aiutano davvero.

Intervieni presto
Quando i fori sono pochi il danno è piccolo e il lavoro è più semplice. Ecco cosa controllare appena scopri i tarli.

Tratta insieme i mobili infestati
Trattare tutti i mobili colpiti nello stesso intervento evita che i tarli passino da un mobile all’altro e riduce viaggi e trasporti.

Non spendere in rimedi inutili
Spray, iniezioni e prodotti improvvisati spesso non arrivano alle larve nascoste nel legno. Leggi perché nella guida sui rimedi fai da te.

Chiedi una stima con le foto
Mandaci foto e misure dei mobili: con la consulenza gratuita capiamo se servono un sopralluogo e quale trattamento è più adatto.
4 errori che fanno spendere di più
Sono gli sbagli più comuni di chi cerca di risparmiare sul trattamento antitarlo. Evitarli è il modo più semplice per non pagare due volte lo stesso lavoro.
Guardare solo il prezzo
Un prezzo basso senza diagnosi, metodo e controllo finale può nascondere un lavoro incompleto.
Trattare solo il mobile con i fori
Altri mobili o cornici vicini possono avere larve che non hanno ancora fatto fori visibili.
Stuccare o verniciare prima
Chiudere i fori o rifare la vernice nasconde i segni e impedisce di capire se i tarli sono ancora attivi.
Ripetere spray e prodotti fai da te
Ogni tentativo costa e rischia di rovinare le finiture, mentre le larve continuano a scavare. Vale anche per i fori che continuano a comparire.
In cabina o a casa tua: cosa cambia
Uno dei fattori che pesano di più sul costo è dove si fa il trattamento. Non c’è una scelta giusta per tutti: dipende dal mobile, dal legno e da quanto è facile spostarlo. In ogni caso si lavora senza pesticidi in casa. Trovi tutti i dettagli nella pagina sulla disinfestazione dei tarli.
- In cabina a microonde: per mobili che si possono trasportare, come comò, sedie, tavoli, cassettoni e cornici. Il calore si sviluppa dentro il legno, dove vivono le larve. Scopri la cabina antitarlo a microonde.
- Ritiro e riconsegna: se il mobile va in sede, nel preventivo rientrano imballaggio, trasporto e riconsegna, che dipendono anche dalla distanza.
- Direttamente a casa: per mobili grandi, incassati o difficili da spostare si può lavorare sul posto con il generatore a microonde o i pannelli a infrarossi.
- Oggetti molto delicati: per alcuni mobili e oggetti si può valutare il trattamento anossico, che non usa il calore.
- Finiture e restauri: prima di scegliere, il tecnico controlla vernici, colle, dorature e intarsi, per proteggere il mobile.
- Mobili molto rovinati: il trattamento elimina i tarli ma non rende al legno la solidità persa. Se un mobile è molto indebolito può servire anche un restauratore. Leggi la guida sui tarli nei mobili antichi.

Un tavolo antico intagliato durante un trattamento a microonde: il metodo si sceglie in base al legno e alle decorazioni.
Dalla tua segnalazione al legno protetto: 4 passi
Se hai mobili con i tarli e vuoi capire quanto può costare il trattamento, ecco come lavoriamo: dalla prima telefonata al controllo finale.

Ci mandi foto e misure
Compili il modulo o chiami: ci dici quanti mobili hai, dove si trovano e ci mandi qualche foto dei fori. La consulenza è gratuita.

Sopralluogo con microscopio
Se serve, il tecnico controlla fori, polverina e gallerie con il microscopio digitale, riconosce la specie e verifica quali mobili hanno tarli attivi.

Preventivo chiaro e trattamento
Ricevi un preventivo con l’elenco dei mobili, il metodo scelto per ciascuno e la logistica. Poi si tratta, senza pesticidi in casa.

Controllo finale e garanzia
Dopo il trattamento controlliamo il risultato e ti diamo i consigli per proteggere i mobili. L’intervento è coperto da garanzia.

«Un mobile di famiglia non si sostituisce. Per questo prima verifichiamo se i tarli sono davvero attivi, poi scegliamo la tecnologia più adatta a quel legno.»
Francesco Colombo, fondatore e CEO di Ekonore, ha creato Biotarl per proteggere il legno con tecnologie senza pesticidi: microonde, infrarossi e anossia, con interventi coperti da garanzia.
Le tecnologie Biotarl per i mobili
Il metodo giusto dipende dal mobile: misura, legno, finiture e quanto è facile spostarlo. Ecco le soluzioni che usiamo, tutte senza pesticidi in casa.

Cabina a microonde
Il mobile entra in cabina e il calore si sviluppa dentro il legno, dove vivono le larve.
- Mobili, sedie, cornici, oggetti
- Trattamento rapido e controllato
- Nessun residuo chimico

Generatore a microonde
Le antenne vengono posizionate direttamente sulle travi e trattano il legno senza smontarlo.
- Travi, solai e sottotetti
- Si lavora sul posto, in casa
- Ideale per legno rustico

Pannelli a infrarossi
Il calore arriva in modo graduale e uniforme: adatto a superfici delicate o con parti in ferro.
- Elementi decorati o con metalli
- Riscaldamento dolce e misurato
- Rispetto delle finiture

Trattamento anossico
Il pezzo resta in una bolla sigillata senza ossigeno: niente calore, niente prodotti.
- Statue, quadri, strumenti, pendoli
- Massima tutela dei materiali
- Adatto ai beni più delicati
Cosa dicono i nostri clienti
Costo del trattamento antitarlo: le risposte alle domande più frequenti
Quanto costa un trattamento antitarlo per mobili?+
Non esiste un prezzo uguale per tutti. Il costo dipende da quanti mobili vanno trattati, dalla loro misura, dal tipo di legno e di finitura, da quanto è estesa l’infestazione, dalla specie di tarlo, da dove si fa il trattamento e dalla logistica. Per una stima seria servono qualche foto e poche informazioni: la consulenza è gratuita.
Perché non si può dare un prezzo al telefono senza vedere i mobili?+
Perché due mobili simili possono avere infestazioni e finiture molto diverse. Senza foto o sopralluogo si rischia di trattare mobili che non ne hanno bisogno, o di dimenticarne altri ancora infestati. Una stima fatta sulle foto è già molto più affidabile.
Cosa deve includere un preventivo antitarlo serio?+
La verifica dei tarli attivi, l’elenco dei mobili da trattare, il metodo scelto per ciascuno, le informazioni su ritiro, trasporto e riconsegna, il controllo finale e cosa copre la garanzia.
Conviene trattare un mobile alla volta?+
Di solito no. Se più mobili della stessa casa sono infestati, trattarli insieme evita che i tarli passino da un mobile all’altro e permette di organizzare un solo ritiro o un solo intervento.
È meglio il trattamento in cabina o quello a casa?+
Dipende dal mobile. La cabina a microonde è adatta ai mobili trasportabili; per mobili grandi, incassati o difficili da spostare si lavora sul posto. Il tecnico ti consiglia la soluzione migliore dopo aver visto i mobili.
I rimedi fai da te fanno risparmiare?+
Spesso no. Spray e iniezioni raggiungono solo una parte delle gallerie, possono macchiare le finiture e, se le larve sopravvivono, il trattamento va rifatto. Ne parliamo nella guida sui rimedi fai da te contro i tarli.
Vale la pena trattare un mobile vecchio con tanti fori?+
Prima bisogna capire se i tarli sono ancora attivi: i fori vecchi non sempre indicano un’infestazione in corso. Ecco come capire se i tarli sono attivi. Se il legno è molto indebolito, il trattamento elimina i tarli ma per la solidità può servire un restauratore.
Come posso avere una stima per i miei mobili?+
Compila il modulo o chiamaci al 0584 433 198. Mandaci una foto di ogni mobile intero, una da vicino dei fori e della polverina, le misure di massima e il luogo in cui si trovano. La consulenza è gratuita.
Vuoi una stima per i tuoi mobili?
Raccontaci quanti mobili hai e mandaci qualche foto dei fori e della polverina: ti spieghiamo da cosa dipende il costo nel tuo caso e qual è il trattamento più adatto, senza pesticidi in casa. La consulenza è gratuita.
Hai trovato fori o polverina? Raccontaci cosa vedi.
Scrivici dove hai notato i segni (mobile, trave, parquet) e, se puoi, allega una foto ravvicinata dei fori e della polverina: ti aiutiamo a capire se i tarli sono attivi e come intervenire.
